Classificazione dell'Olio

L’olio d’oliva è un prodotto tipico della dieta mediterranea derivato dalla millenaria coltura dell’olivo. Il modo di coltivare l’olivo è naturalmente cambiato nel tempo ed anche la lavorazione dei suoi frutti ha subito una profonda rivoluzione

tecnologica pur conservando in taluni casi metodi e sistemi tradizionali di lavorazione delle olive. A seguito dell’emanazione del Reg. (CEE) 2568/91, relativo alle caratteristiche degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva nonché ai metodi ad essi attinenti, l’olio viene classificato con riferimento alle sue caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche. Con successivo Reg. (CEE) 356/92 sono state fissate le denominazioni e definizioni degli oli di oliva e degli oli di sansa, in vigore sino al 31 ottobre 2003. Con il Reg. (CE) 1531/2001 del Consiglio del 23 luglio 2001 sono state fissate le descrizioni e definizioni degli oli d’oliva e degli oli di sansa di oliva, in vigore dal 1°novembre 2003, che si riportano qui di seguito:

1. Oli di oliva vergini

Ottenuti dalla sola spremitura delle olive. Oli ottenuti dal frutto dell’olivo soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni che non causano alterazioni dell’olio, e che non hanno subito alcun trattamento diverso dal lavaggio, decantazione, centrifugazione e dalla filtrazione, esclusi gli oli ottenuti mediante solvente o con coadiuvanti ad azione chimica o biochimica o con processi di riesterificazione e qualsiasi miscela con oli di altra natura. Detti oli di oliva sono oggetto della classificazione e denominazioni che seguono:

-olio extravergine di oliva, la cui acidità libera, espressa in acido oleico10 è al massimo di 0,8 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;

-olio di oliva vergine, la cui acidità libera, espressa in acido oleico è al massimo di 2 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;

-olio d’oliva vergine lampante, la cui acidità libera, espressa in acido oleico è superiore a 2 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

2. Olio di oliva raffinato

Olio di oliva ottenuto dalla raffinazione di olio di oliva vergine con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 0,3 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;

3. Olio di oliva

Olio ottenuto dal taglio di olio d’oliva vergine diverso dall’olio lampante e olio d’oliva raffinato, con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 1 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;

4. Olio di sansa di oliva greggio

Olio ottenuto dalla sansa d’oliva mediante trattamento con solventi o mediante processi fisici, oppure olio corrispondente all’olio d’oliva lampante, e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;

5.Olio di sansa di oliva raffinato

Olio ottenuto dalla raffinazione di olio di sansa di oliva greggio, con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 0,3 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;

6. Olio di sansa di oliva 

Olio ottenuto dal taglio di olio di sansa di oliva raffinato e di olio di oliva vergine diverso dall’olio lampante, con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 1 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

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